World Union of Wound Healing Societies 2016 Meeting – Firenze – Italia

WUWHS 2016
With Prof. Marco Romanelli, Prof. paolo Romanelli and prof. Nicola Zerbinati

La magnifica Fortezza da Basso ha fatto da cornice al World Union of Wound Healing Societies Meeting. Oltre 4200 congressisti riuniti per discutere di tutti gli aspetti inerenti la guarigione delle ferite difficili (dalle ustioni alle ulcere da decubito, dalle ulcere venose alle ferite post trauma). Immerse nel vastissimo programma ottimamente organizzato dal Prof. Marco Romanelli (Pisa) vi erano molte relazioni inerenti l’utilizzo dei laser sia nella guarigione delle ferite sia nel trattamento delle cicatrici. Mi ha molto colpito come l’utilizzo di laser a CO2 possa accelerare notevolmente i tempi e le modalità di guarigione delle ferite. Ho ascoltato con molto interesse relazioni nelle quali veniva descritto l’utilizzo di laser a CO2 anche nelle ferite con esposizione ossea. L’idea di creare fini buchi nell’osso sino ad arrivare alla spongiosa e quindi far sanguinare il letto di una ferita altrimenti ipovitale mi è sembrata veramente notevole. Il mio contributo è stato quello di descrivere l’utilizzo dei laser in tutti i tipi di cicatrici ma soprattutto descrivere quale ruolo oggi i laser possono avere nel trattamento delle cicatrici ipertrofiche o cheloidee.

Ho imparato molto; mi sonno accorto che dietro alla guarigione delle ferite esiste un mondo fatto di ricerca molto seria con risultati a volte strabilianti ed ho capito quanto sia interessante ma anche difficile questo settore. Tante ore di studio mi aspettano ma questo settore è veramente affascinante e l’idea di poter migliorare la vita ai pazienti con ferite difficili mi sprona ad andare avanti