IMCAS 2016 – Parigi – Francia

Anche quest’anno non si poteva mancare all’usuale appuntamento di fine gennaio del Palais des Congres di Parigi. Come al solito ottimamente organizzato quest’anno il congresso mi ha visto molto coinvolto. Ho iniziato descrivendo la mia tecnica di trattamento con laser frazionati ablativi delle palpebre inferiori. Ho continuato facendo 3 sessioni live. Nelle prime due insieme al Dr. Gerd Gauglitz di Monaco ho prima trattato una paziente che aveva severe cicatrici da ustione e poi ho eseguito un trattamento di epilazione laser assistita su di una paziente di fototipo VI (pelle molto scura). Nella terza ho trattato con il nuovo laser a picosecondi di Quanta 2 tatuaggi. Durante quest’ultima sessione sono ripetutamente stato interrotto da un collega canadese che mi ha rivolto domande alquanto strane. Sosteneva di trattare i tatuaggi mediante ultrasuoni focalizzati e IPL. Il mio commento finale è stato quello di avvertire i giovani presenti in sala di non fare quanto era appena stato descritto. In una sessione prettamente chirurgica ho descritto la mia esperienza nel trattamento delle lassità del volto e del collo con radiofrequenza ad aghi. Ho quindi fatto un Workshop descrivendo la nuova tecnologia AOPT ed i nuovi filtri vascolari di Lumenis ed infine ho fatto 2 interventi nella lunga sessione creata per i colleghi dell’Est Europeo. Ad una prima relazione che molto in generale descriveva l’uso dei laser in dermatologia è seguita una relazione nella quale descrivevo quali fossero le tecnologie più utili ed i limiti del trattamento delle lesioni pigmentate benigne.
Se da una parte avere tante relazioni è dimostrazione dell’interesse che queste suscitano dall’altra impedisce di seguire i lavori congressuali. Bisognerebbe sempre avere equilibrio