24^ Stage in Medicina Estetica e Chirurgia Plastica Estetica – Torino – Italia

 

Solo un touch and go quest’anno al 24° Stage in Medicina Estetica e Chirurgia Plastica Estetica del Prof. Sito. Nella usuale cornice di Villa Sassi a Torino anche quest’anno è stato organizzato lo stage in medicina estetica e chirurgia plastica estetica. Ho ascoltato con piacere le relazioni del Dott. Muti sull’impianto di acido ialuronico nella fronte e della Dott.ssa Molinari sul trattamento delle labbra. La Dott.ssa Molinari ha poi descritto l’impatto che i social media e gli accadimenti di cronaca (inerenti la medicina estetica) hanno avuto ed hanno sui pazienti. La conclusione è stata che i social media hanno un potere fortissimo sul percepito del paziente potendo influenzare le paure e l’atteggiamento del paziente stesso in modo molto evidente. Ho quindi fatto da chairman nella sessione sui laser. Ho portato la mia esperienza nel trattamento delle lassità di collo e 1/3 inferiore del volto mediante radiofrequenza con microaghi e ultrasuoni focalizzati (HIFU) ed ho descritto i risultati del mio lavoro nel trattamento con delle smagliature con laser frazionato non ablativo a 1565 nm. Il Dott. Heydecker ha descritto la propria esperienza nell’uso combinato di laser Q-switched e laser frazionati ablativi nel trattamento dei tatuaggi. Uso questa tecnica da tempo e ritengo che la combinazione delle due metodiche possa portare ad un risultato veramente buono.
L’uso dei laser frazionati ablativi migliora l’aspetto della cute trattata con laser QS o a picosecondi donando un risultato finale molto simile alla cute normale. Ha, infine, stuzzicato molto la mia attenzione la relazione del Dott. Basso inerente il trattamento delle palpebre con plasma (plexer). La tecnica, ormai in uso da anni, sembra offrire buonissimi risultati ma ritengo sia, per lo meno,  troppo operatore dipendente. Mi piacerebbe vedere dei dati istologici pre e post trattamento e mi piacerebbe che il nome della tecnica (blefarolaser) fosse cambiato in uno che possa generare meno confusione nei pazienti.
Nel complesso ottima organizzazione e relazioni veramente di buon livello. Grazie Prof. Sito