ASLMS 2015 (American Society for Laser in Surgery and Medicine) – Kissimmee – Florida – USA

All’interno dell’immenso Gaylord Palm Resort di Kissimmee si svolto, dal 22 al 26 Aprile, l’annuale congresso dell’ASLMS (American Society for Laser in Surgery and Medicine). Quest’anno ( e per la prima volta nella mia vita) mi è stato chiesto di presentare la mia esperienza nel resurfacing frazionale del volto e nel trattamento delle cicatrici da ustione. Un vero grande onore che spero di aver portato a termine nel modo migliore. I corsi pre-congressuali del  22 Aprile hanno lasciato il posto, il giorno 23, alla prima vera giornata di congresso. Il Prof Rox Anderson ha fatto inizialmente un toccante tributo a Richard E. Fitzpatrick recentemente scomparso. Ciò che ha animato la vita Fitz (così veniva chiamato Fitzpatrick) è stato un motto che ritengo straordinario: trovalo, provalo, praticalo e infine insegnalo (find it, prove it, practice it, teach it).  Il tributo è stato seguito da una lunghissima standing ovation. Nel pomeriggio la sessione inerente le applicazioni dermatologiche dei laser ha riservato alcuni spunti veramente interessanti.
Moltissime le relazioni sui laser a picosecondi per la rimozione dei tatuaggi ma ho trovato geniale l’idea di Brian Biesman di applicare sul tatuaggio da rimuovere una lamina di PFD (perfluorodedacalina). In questo modo si riduce la formazione delle bolle biancastre ed opache al di sopra del tatuaggio dopo il primo passaggio con un laser QS. Ciò permette di fare molteplici passaggi e quindi ottenere un miglioramento più rapido. Il mio carissimo amico Gilly Munavalli ha quindi ottimamente presentato i risultati del Ns studio pilota sul trattamento con radiofrequenza a microaghi nella lassità del collo. La relazione ha suscitato grande apprezzamento e numerose domande e sono molto orgoglioso di essere stato uno dei primi ad approntare questa metodica. La giornata si è infine conclusa con un Workshop di Lutronic nel quale il sottoscritto, Vic Ross, Gilly Munavalli e Joel Cohen hanno descritto le metodiche di utilizzo e le indicazioni terapeutiche della radiofrequenza ad aghi. Sabato 25 è stato caratterizzato, durante la mattinata, dalla sessione “Cutting Edge: laser and skin session”. Mi ha molto colpito la relazione di Mathew Avram sull’incidenza delle complicanze nei trattamenti laser. La percentuale di complicanze è in costante crescita (cresce più del 10%), riguarda prevalentemente l’epilazione laser assistita e nella maggioranza dei casi i trattamenti eseguiti da estetiste nei saloni di bellezza o centri estetici. Sono dati che fanno molto riflettere e dovrebbero indurre a modificare le attuali leggi in vigore. Affascinante la relazione di Rox Anderson sul futuro della robotica nel nostro settore ma soprattutto la relazione di Dieter Manstein sui possibili sviluppi delle terapie con laser frazionati. In modo provocatorio è stata lanciata l’ipotesi di fare trattamenti  su tutto il corpo con laser frazionati in modo da ripristinare il numero e le caratteristiche della microcircolazione e quindi essere in grado di trattare l’ipertensione arteriosa. Sono certo che nei prossimi anni vedremo veramente cose nuove. Infine sono molto orgoglioso che Suzanne Kilmer abbia presentato nella sua relazione sul trattamento delle cicatrici 5 miei casi trattati sia con laser frazionato non ablativo che con laser frazionato ablativo. Un grande onore. Non ho invece capito lo scopo di utilizzare la crioterapia focalizzata per il trattamento delle rughe della fronte. E’ stato dimostrato che la branca frontale del nervo faciale può essere temporaneamente bloccata utilizzando la crioterapia focalizzata ma non comprendo come in questo modo si possa modulare l’effetto sul muscolo frontale e su quello orbicolare per modificare la posizione del sopracciglio. Ho chiesto spiegazioni ed in effetti la risposta è stata che non si riesce a modulare l’effetto su questi due muscoli antagonisti.
Bah! Non penso che sfrutterò questa tecnologia in futuro. Mi è molto piaciuta la relazione di Gilly Munavalli sull’uso sequenziale di laser frazionale non ablativo a 1565 nm e laser QS a 1064 nm ed infine ho molto ammirato la relazione di Emil Tanghetti sugli effetti istologici che un trattamento con laser a picosecondi può determinare.
Questa lunga giornata si è infine conclusa con un Workshop Lumenis sulla versatilità del laser CO2 Acupulse. Ho introdotto la sessione e descritto le mie tecniche per il trattamento dei siringomi e delle cicatrici da acne, Vic Ross ha descritto le sue tecniche per la rimozione di varie lesioni cutanee mentre Gilly Munavalli ha descritto la sua tecnica per il trattamento delle rughe (soprattutto quelle perioculari e periorali). E’ stato un grande onore essere nello stesso panel di coloro che così tanto mi hanno insegnato nel passato.
Porto a casa una lunga serie di consigli e piccole innovazioni di tecnica. Ho avuto l’occasione di vedere vecchi amici e di farne di nuovi. In Europa manca proprio un congresso come questo ma……. Forse avremo delle novità anche in questo.